Roma, 28 lug. (askanews) – Un Osservatorio congiunto per monitorare le difficoltà incontrate dagli studenti con disabilità e DSA durante il percorso universitario, migliorare la qualità dei servizi loro dedicati e sviluppare interventi specifici per accompagnare i neo-laureati verso il mondo del lavoro. È una delle principali novità del protocollo di intesa firmato oggi dalla rettrice della Sapienza Antonella Polimeni e dalla Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità della Regione Lazio, Anna Teresa Formisano. L’accordo sancisce una cooperazione stabile tra le due istituzioni per promuovere l’inclusione, l’accessibilità e la tutela dei diritti attraverso attività di ricerca, formazione, monitoraggio e sensibilizzazione.

“Con la sottoscrizione di questo accordo Sapienza compie un ulteriore passo verso una visione ampia e integrata dell’inclusione e delle pari opportunità. – ha dichiarato la rettrice Antonella Polimeni – La collaborazione con la Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità amplia la capacità di intervento del nostro Ateneo e ci consente di rendere ancora più efficaci, coordinate e misurabili le azioni già avviate. L’accordo si inserisce pienamente e coerentemente nel percorso di azioni e investimenti che Sapienza ha portato avanti negli ultimi sei anni per rendere il nostro Ateneo un punto di riferimento per l’inclusione e il diritto allo studio. L’Osservatorio congiunto sarà uno strumento stabile di ascolto e monitoraggio e rafforzerà ulteriormente la capacità, già sviluppata dall’Ateneo, di individuare gli ostacoli incontrati dagli studenti con disabilità e DSA durante il percorso universitario e nella transizione verso il lavoro, consentendoci di costruire risposte sempre più tempestive e adeguate. Per Sapienza, inclusione significa trasformare i principi in diritti, servizi e opportunità concrete, affinché ogni studente possa partecipare pienamente alla vita dell’Ateneo e costruire liberamente il proprio futuro”