Il premier polacco Donald Tusk condanna gli attacchi contro i profughi ucraini in Polonia, esortando i politici di destra a rompere il silenzio sulla violenza.
Il primo ministro polacco Donald Tusk si è scagliato oggi contro una serie di recenti attacchi contro cittadini ucraini in Polonia, invitando i principali politici di destra del Paese a rompere il silenzio e a denunciare pubblicamente la violenza.
Le dichiarazioni del primo ministro fanno seguito ad una brutale aggressione avvenuta domenica scorsa nella città sud-occidentale di Wroclaw (Breslavia), dove tre uomini hanno aggredito una coppia ucraina.
La Polizia ha arrestato due dei sospettati, uno già accusato e l'altro che deve affrontare capi di imputazione simili. Le autorità stanno ancora cercando il terzo sospettato.
L’attacco è stato l’ultimo di una serie di incidenti anti-ucraini avvenuti nelle ultime settimane, nel mezzo delle crescenti tensioni politiche tra i Paesi vicini a causa di controversie storiche.






