di
Ruggiero Corcella
Dopo 42 giorni senza nuovi casi Kampala annuncia la fine del focolaio. Ma oltreconfine, nella RDC, l'epidemia continua con più di 3.200 casi confermati e oltre 1.400 decessi
L'Uganda è ufficialmente libera da Ebola. Il ministero della Salute ha dichiarato conclusa l'epidemia del 2026 dopo il completamento dei 42 giorni di sorveglianza previsti dai protocolli internazionali successivi alla dimissione dell'ultimo paziente. L'annuncio, diffuso il 28 luglio, segna la fine di un focolaio iniziato il 16 maggio dopo l'importazione di casi dalla vicina Repubblica Democratica del Congo (RDC).Nel comunicato ufficiale il ministro Chris Baryomunsi afferma: «L'Uganda ha ufficialmente dichiarato la fine dell'epidemia di Ebola del 2026. Oggi l'Uganda è libera da Ebola». La dichiarazione arriva dopo che, durante tutto il periodo di monitoraggio, «non sono stati rilevati nuovi casi di Ebola» grazie a un'intensa attività di sorveglianza su tutto il territorio nazionale. «La dimissione dell'ultimo paziente affetto da Ebola rappresenta una tappa fondamentale. Ma la battaglia non è finita - aggiunge il dottor Patrick Kungurusi, direttore Amref Uganda -. Finché l'epidemia nella Repubblica Democratica del Congo continuerà, dovremo continuare a rafforzare il nostro sistema sanitario, investire nelle comunità locali e mantenerci pronti a rispondere a eventuali nuovi focolai.»










