Bologna, 28 luglio 2026 – Mattinata rossoblù al Marconi di Bologna. Lo scalo aeroportuale cittadino ha infatti accolto i due neo acquisti del club di Saputo, Artem Dovbyl e Mike Amondarain sbarcati in città nello stesso momento e sullo stesso volo proveniente da Roma Fiumicino.
Pochissimi i tifosi ad attendere l’attaccante ucraino e il centrocampista argentino, atterrati intorno alle 10.20 ma pronti a varcare la soglia degli arrivi del Marconi più di un’ora dopo, in attesa dei rispettivi bagagli per la permanenza in rossoblù. Occhiali da sole e tenuta estiva per la punta arrivata in prestito dalla Roma, più timido invece il giovanissimo sudamericano, apparso comunque sorridente.
Qualche scatto e qualche video ma bocche cucite, con Marco Di Vaio ad accogliere entrambi con la classica sciarpa del Bologna da tenere subito al collo. Solo Amondarain si è lasciato andare un timido “Vamos, vamos” incitato da alcuni dei presenti che gli chiedevano un più nostrano “Forza Bologna”. Dovbyk ha atteso Amondarain e poi insieme hanno posato per la prima foto da compagni di squadra nel parcheggio mentre caricavano i bagagli sulle auto che li hanno poi condotti all’Isokinetic per le visite mediche di rito e per il primo approccio a Casteldebole. Per l’attaccante ucraino si parla di un prestito oneroso, con diritto di riscatto e la Roma pronta a sostenere parte dell’ingaggio del giocatore che in giallorosso percepiva 3,8 milioni. Decisiva sarebbe stata la telefonata tra la punta e Tedesco, con il tecnico del Bologna a convincere il giocatore definitivamente sulla bontà del progetto. Amondarain arriva invece in Emilia a titolo definitivo dall’Estudiantes La Plata per una cifra di 9,5 milioni più due di bonus. Questi due gli altri due acquisti di questa sessione estiva ad oggi, che si aggiungono al terzino Alhassane arrivato nelle scorse settimane.













