Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiA giugno 2026, secondo l’Istat, le esportazioni italiane verso i paesi extra Ue27 diminuiscono del 4,0% rispetto a maggio 2026, mentre su base annua aumentano del 3,6% rispetto a giugno 2025. Le importazioni, invece, crescono dell’1,3% sul mese e del 18,5% sull’anno.

La flessione congiunturale dell’export è dovuta soprattutto alle minori vendite di energia (-17,8%), beni strumentali (-5,3%), beni di consumo non durevoli (-4,3%) e beni intermedi (-2,2%). Dal lato dell’import, l’aumento mensile è spiegato dai maggiori acquisti di beni di consumo non durevoli (+16,1%), beni intermedi (+5,5%) e beni di consumo durevoli (+1,8%).

Saldo commerciale e deficit energetico

A giugno 2026 l’avanzo commerciale con i paesi extra Ue27 è pari a 2.550 milioni di euro, in calo rispetto ai 5.478 milioni dello stesso mese del 2025. Il deficit energetico sale a 4.979 milioni, mentre l’avanzo dei prodotti non energetici scende da 9.358 a 7.528 milioni di euro.

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