Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiPuò apparire utopistico ma è giusto prestare interesse a quanto ha proposto l’ex presidente del Consiglio ed esponente (emarginato) dell’area riformista del Pd, Paolo Gentiloni, di promuovere una sorta di gentlemen’s agreement tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein sul tema urgente e dirimente della sicurezza, che mai si dovrebbe prestare, come invece sta avvenendo in seguito alla vicenda bolognese della morte di Abderrahim Fakir, ad essere terreno di scontro.

Una materia tanto delicata, che riguarda la gestione delle forze di polizia e gli strumenti di repressione dei reati, dovrebbe trovare una gestione condivisa ed efficace, in modo da perseguire un livello di ordine accettabile senza per altro soffocare alcun diritto ma evitando una deriva che ci porti nel far West. E’ un’illusione pensare di chiedere alla politica di rinunciare alla contrapposizione su un tema tanto sentito dall’opinione pubblica e sul quale i partiti sono tentati di fare proselitismo? Forse. Ma perché, intanto (e una volta sedato il litigio su Bologna) non tentare qualche iniziativa politica bipartisan su questo tema, senza incidere ovviamente sulla diversa collocazione dei due schieramenti?