Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti«Ho dato mandato ad Agea e agli altri enti regionali di pagare in anticipo 1,67 miliardi di euro di risorse PAC, per sostenere gli agricoltori in tempi di costi crescenti, con un anticipo di 80 giorni rispetto alle scadenze dettate da Bruxelles”, così il ministro Francesco Lollobrigida ha annunciato che l’Italia si avvale della facoltà concessa dall’Unione europea con il Regolamento 2026/1768 di eseguire i pagamenti prima della data ordinaria del 16 ottobre dell’anno di domanda, per sostenere gli agricoltori con problemi di liquidità causata dall’aumento dei prezzi dei concimi. Inoltre il Regolamento comunitario autorizza ad aumentare dal 70% al 75% l’aliquota di anticipazione che può essere riconosciuta agli agricoltori che hanno presentato una domanda nel corso del 2026.
Il 22 luglio scorso Agea Coordinamento ha pubblicato la circolare n. 61357 con la quale ha comunicato agli organismi pagatori gli importi unitari per il pagamento dell’anticipo che, però, non sarà corrisposto all’eco-schema sul farmaco veterinario ed il benessere animale e alle diverse misure del sostegno accoppiato al reddito per la zootecnia da latte e da carne, in quanto le condizioni di ammissibilità di tali interventi maturano più avanti rispetto alla finestra temporale valida per gli anticipi 2026 che va dal 22 luglio al 30 novembre.








