Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl fatto: un gruppo di studenti, tra cui alcuni minorenni, dalla Sicilia vanno in gita a Bangkok. Mentre sono sulla metropolitana si mettono ad urlare e infastidire gli altri viaggiatori. Una donna thailandese li riprende con lo smartphone. I ragazzi rispondono con insulti e gesti osceni. Il video, pubblicato sui social, diventa virale. I quotidiani thailandesi riprendono la notizia. Molti cittadini scrivono commenti negativi (secondo il Corriere, in undicimila) sul sito dell’ambasciata italiana, che si scusa pubblicamente: «Gli italiani comprendono e apprezzano profondamente i valori che la società thailandese attribuisce al rispetto per il prossimo, alla cortesia e alla convivenza armoniosa, valori che sono ugualmente cari e sostenuti dalla Repubblica italiana. Il comportamento inappropriato del gruppo di turisti minorenni non rappresenta in alcun modo il popolo italiano». Anche il tour operator si scusa: «Ci dispiace che un breve episodio abbia trasmesso un’immagine che non rispecchia i valori che promuoviamo da molti anni. Il gruppo coinvolto è composto da giovani studenti molti dei quali minorenni, che partecipano a un viaggio di studio finalizzato alla scoperta di una nuova cultura, all’esperienza di un contesto internazionale e allo sviluppo del rispetto e dell’apertura nei confronti del Paese ospitante».