Roma, 28 lug. (askanews) – Prosegue, dopo il ripristino del quorum con l’ingresso del nuovo consigliere capitolino Rocco Stelitano tra le file Pd, il lavoro dell’Assemblea Capitolina sull’assestamento del Bilancio di previsione 2026-2028 di Roma Capitale. La maggioranza punta a arrivare all’approvazione entro giovedì 30 luglio, a fronte della scadenza di legge prevista per il 31, e l’aula Giulio Cesare è convocata, allo scopo, fino alle 18 di oggi, 28 luglio, e dalle 10 alle 18 di tutti i prossimi giorni fino al 31. Al termine per la presentazione di Ordini del giorno e emendamenti, scaduto il 25 luglio alle ore 12, risultano depositati circa 3mila documenti ora al vaglio di ammissibilità da parte del segretariato.
Con i primi interventi in discussione generale dei consiglieri dell’opposizione, emergono le prime sottolineature ai numeri presentati la scorsa settimana all’Aula e alle commissioni consiliari dall’assessora capitolina al Bilancio Silvia Scozzese. Il capogruppo della Lega Fabrizio Santori ha evidenziato, nella manovra da oltre 313 milioni di euro, “a fronte di 130 milioni di avanzo, più di 24 milioni destinati a debiti fuori bilancio, sentenze, pignoramenti, pagamenti da regolarizzare, ma ben 209 milioni di debiti commerciali scaduti e non pagati, un numero enorme”.










