Apple vuole costruire un paio di occhiali che possa essere indossato per gran parte della giornata, ascoltare l’utente e comprendere ciò che accade davanti ai suoi occhi.

Per riuscirci deve mettere telecamere e microfoni sul volto delle persone - come sta già facendo Meta e sta per fare anche Samsung - continuando però a presentarsi come l’azienda che ha fatto della protezione dei dati uno dei propri tratti distintivi.

È questa la tensione al centro delle ultime indiscrezioni sul progetto.

Su un iPhone la fotocamera viene normalmente attivata con un gesto visibile: una persona estrae il telefono, lo orienta e preme un pulsante. Negli occhiali il sensore guarda nella stessa direzione del volto e può essere controllato con la voce o attraverso piccoli movimenti. La registrazione si confonde con il comportamento naturale di chi li indossa.

Secondo Mark Gurman di Bloomberg, la figura di riferimento per le indiscrezioni che riguardano Cupertino, Apple starebbe preparando una presentazione del nuovo dispositivo wearable alla Worldwide Developers Conference del giugno 2027, seguita dalla commercializzazione entro la fine dell’anno.