Zinedine Zidane è il nuovo ct della Francia. L'ufficialità è arrivata nella mattinata di oggi, martedì 28 luglio, in un giorno altrettanto importante anche per la scelta dell'allenatore della Nazionale italiana. Scopriamo in breve la carriera da calciatore, da allenatore e il sogno finalmente realizzato dal neo-allenatore dei Bleus.

La carriera da calciatore Zinédine Zidane esordì tra i professionisti con il Cannes nel 1989, mettendosi in luce come trequartista di grande tecnica e visione di gioco. Dopo quattro stagioni passò al Bordeaux, dove raggiunse la finale di Coppa UEFA nel 1996. Nello stesso anno fu acquistato dalla Juventus, con cui vinse due Scudetti, una Supercoppa UEFA, una Coppa Intercontinentale e una Supercoppa Italiana, disputando anche due finali consecutive di Champions League.Nel 2001 il Real Madrid lo acquistò per una cifra record dell'epoca. In Spagna conquistò una Champions League, una Liga, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa UEFA e due Supercoppe di Spagna, firmando nella finale di Champions del 2002 contro il Bayer Leverkusen uno dei gol più iconici della storia del calcio. Con la Francia collezionò 108 presenze e 31 gol, vincendo il Mondiale 1998 e l'Europeo 2000 e trascinando i Bleus fino alla finale del Mondiale 2006.Considerato uno dei più grandi calciatori di sempre, Zidane ha chiuso la carriera con 689 presenze e 125 gol tra club e nazionale. Trequartista elegante e creativo, poteva giocare anche da mezzala o regista offensivo, distinguendosi per controllo di palla, tecnica sopraffina, visione di gioco e capacità di decidere le partite più importanti. Si ritirò dopo il Mondiale 2006, lasciando un palmarès impreziosito anche dal Pallone d'Oro 1998 e dal titolo di Miglior giocatore FIFA dell'anno nel 1998, 2000 e 2003.La carriera da allenatore Dopo il ritiro dal calcio giocato, Zidane iniziò il percorso da allenatore nel Real Madrid, ricoprendo prima il ruolo di consigliere del presidente Florentino Pérez e poi di vice di Carlo Ancelotti nella stagione 2013-14. Successivamente allenò il Real Madrid Castilla, la squadra riserve del club, maturando esperienza prima del grande salto in prima squadra.Nel gennaio 2016 fu nominato allenatore del Real Madrid. In meno di due anni e mezzo scrisse la storia del club vincendo tre Champions League consecutive (2016, 2017 e 2018), un traguardo senza precedenti nell'era moderna della competizione. Nello stesso periodo conquistò anche una Liga, due Supercoppe UEFA, due Mondiali per Club e una Supercoppa di Spagna, diventando uno degli allenatori più vincenti del calcio europeo.Nel marzo 2019 tornò sulla panchina del Real Madrid dopo una stagione difficile per i Blancos. Nella sua seconda esperienza guidò la squadra alla vittoria della Liga 2019-20 e della Supercoppa di Spagna 2020, sfiorando anche la finale di Champions League nel 2021. Al termine di quella stagione lasciò nuovamente il club e, nonostante sia stato accostato a diverse panchine di prestigio, da allora non ha più allenato.Il sogno realizzato di allenare la Francia «È un sogno che si avvera», ha esordito così Zizou in conferenza stampa. Dopo 14 anni dell'era Deschamps, Zidane è diventato ct della Nazionale francese, con la quale da calciatore ha vinto il Mondiale 1998 e l'Europeo 2000.«Durante i cinque anni in cui mi sono preso una pausa ho ricevuto offerte per allenare un club - prosegue il ct francese - ma le ho rifiutate tutte per la nazionale francese, perché è l'unica cosa che volevo fare dopo la mia esperienza al Real Madrid».Zidane ha firmato un contratto fino al 2030, con l'obiettivo di vincere gli Europei del 2028 e il Mondiale del 2030, proprio come ha fatto da giocatore.