Entro le 18 di oggi pomeriggio Leonardo Maria Del Vecchio dovrà consegnare la figlia di un anno alla madre, la sua ex compagna Sara Soldati, con cui la bimba rimarrà fino al 10 agosto, giorno della nuova udienza davanti ai giudici. Lo ha stabilito il Tribunale di Milano ieri, accogliendo un'istanza presentata dall'avvocata della modella e influencer, Annamaria Bernardini de Pace. La decisione del giudice, provvisoria, rappresenta un'altra tappa della battaglia legale tra il figlio del fondatore di Luxottica - indagato per sottrazione della figlia minore - e l'ex compagna che lo accusa di avere portato la bimba con sé senza dare notizie, né rispettare gli accordi sull'affidamento. Di diverso avviso la difesa dell'imprenditore, con l'avvocata Daniela Missaglia che pochi giorni fa ha spiegato che gli accordi per consentire alla madre di stare con la bambina sarebbero stati rispettati e che a Soldati sarebbe stata offerta la possibilità di allontanarsi con la figlia in un luogo ritenuto sicuro.

Il racconto A spiegare il perché delle due denunce presentate da Soldati nei confronti di Del Vecchio, gli avvocati della donna - Annamaria Bernardini de Pace e Luca Procaccini - pochi giorni fa. Secondo quanto raccontato dai legali, l'ultimo incontro tra la mamma e la bambina risale al 9 luglio, in occasione dei festeggiamenti per il compleanno della piccola a Montecarlo. Il giorno seguente poi lo yacht "No Rush" di Del Vecchio avrebbe lasciato Montecarlo salpando prima per la Toscana, poi per la Sardegna e interrompendo ogni contatto con Sara Soldati. Per giorni quindi la madre non avrebbe sentito o visto la bambina neanche in foto. Per questo il 14 luglio la donna ha sporto denuncia alla Procura di Milano per sottrazione di minore, alla quale è seguita quella per violenza privata ai carabinieri di Porto Cervo. Soldati sostiene di essere riuscita a salire a bordo dell'imbarcazione attraccata a Cala di Volpe, in Sardegna, il 24 luglio, per vedere la figlia, ma l'incontro sarebbe durato solo pochi minuti, «lui mi ha fatto scendere dalla barca», ha raccontato la donna. Una ricostruzione respinta dai legali di Del Vecchio. «La signora Soldati è stata invitata a stare con la bambina in base agli accordi presi in precedenza - aveva precisato l'avvocato Missaglia - Le è stata data la possibilità di lasciare il natante portando con sé la bambina in condizioni di sicurezza ma non ha voluto sentire ragioni. Ognuno è responsabile delle denunce che fa».