Martedì c’è stato un terremoto nella parte sudoccidentale del Giappone. L’ipocentro è stato rilevato a 10 chilometri di profondità, mentre l’epicentro è stato registrato una decina di chilometri a sud della città di Kumamoto, sull’isola di Kyushu. Il terremoto si è verificato intorno alle 16:30 locali (le 9:30 in Italia). Inizialmente era stata emessa un’allerta tsunami, che è poi stata ritirata.

Sono stati segnalati edifici crollati o parzialmente crollati nella zona di Kumamoto, tra questi è parzialmente crollato un centro commerciale e alcune persone sono bloccate all’interno. I vigili del fuoco hanno detto che c’è stata anche un’esplosione. Inoltre quasi 50mila case rimaste senza elettricità nell’isola di Kyushu. Il governo giapponese ha riferito di diversi feriti, senza fornire ancora un numero definitivo.

Il Giappone è un paese dove si verificano frequentemente dei terremoti. La zona di Kumamoto era stata colpita da un terremoto di magnitudo 7 nel 2016, che causò la morte di oltre 270 persone e il ferimento di 2.800 persone.