Tofanelli: «oltre 92% risorse destinato agli investimenti»

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Le reti di consulenza chiudono il primo semestre del 2026 con un bilancio in crescita: la raccolta ha raggiunto i 35,1 miliardi di euro, pari ad un incremento del 22,3% rispetto ai primi sei mesi del 2025. E’ quanto emerge dai dati Assoreti. Più nel dettaglio, il 92,4% delle risorse affidate alla consulenza delle banche-reti è investito tra prodotti del risparmio gestito, sui quali confluiscono 17,2 miliardi di euro, e strumenti finanziari amministrati con 15,2 miliardi. Soltanto il 7,6% (2,7 miliardi) viene mantenuto su conti correnti e depositi. Nel solo mese di giugno, le reti hanno realizzato una raccolta netta pari a 4,6 miliardi di euro, con un incremento del 23,4% annuo. La raccolta netta mensile associata al servizio di consulenza con fee specifica è salita a 1,7 miliardi, portando il bilancio semestrale a 7,9 miliardi di euro.

Nei primi sei mesi dell’anno il numero di clienti seguiti dalle reti di consulenza è aumentato di 173 mila unità e ha superato la soglia dei 5,6 milioni. «Cresce la raccolta, si amplia la platea di clienti e, come negli ultimi anni, anche in questo semestre si conferma il fatto che oltre il 92% delle risorse nette viene destinato agli investimenti: la consulenza finanziaria crea valore per le famiglie e per i mercati costruendo portafogli diversificati atti a cogliere le opportunità che vengono offerte», commenta Marco Tofanelli, segretario generale dell’Associazione.