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Uno scafo nero, lungo e basso sull'acqua, comparso davanti alla riviera di Ganzirri nella mattinata di martedì 28 luglio. Il gigante fotografato da riva mentre attraversava lo Stretto di Messina è il superyacht Liva O, 118 metri di lunghezza e bandiera maltese: la nave da diporto più grande mai costruita dal cantiere tedesco Abeking & Rasmussen, il cui valore è stimato dai portali specializzati attorno ai 250 milioni di dollari. Non si è trattato di una sosta: secondo i dati Ais l'imbarcazione era in transito, in navigazione verso La Valletta.Un gigante di 118 metri con lo scafo nero
La barca è stata consegnata nell'agosto del 2023 dal cantiere di Lemwerder, in Bassa Sassonia, con il nome di Liva O; oggi il cantiere la indica come Liva° e sui sistemi di tracciamento marittimo compare come Liva. La costruzione era stata avviata nel 2019 con il nome in codice di Progetto Celerius. Con 118,2 metri di lunghezza fuori tutto, 16,8 metri di baglio massimo, quattro metri di pescaggio e una stazza lorda di 5.054 GT – l'indice che misura il volume interno, non il peso – ha superato la Aviva come unità di maggiori dimensioni mai uscita da quei bacini.
Il disegno degli esterni e degli interni porta la firma dello studio parigino Joseph Dirand Architecture, che dichiara di essersi ispirato ai grandi transatlantici Art Déco di inizio Novecento. L'obiettivo era un effetto volutamente compatto: lo scafo nero è stato pensato per apparire monolitico, senza interruzioni. Per ottenerlo il cantiere ha rinunciato ai tradizionali occhi di cubia sulle murate e ha collocato le due ancore sotto la linea di galleggiamento, all'interno dello scafo. È la ragione per cui, vista da terra, la sagoma sembra una lunga parete scura appoggiata sull'acqua.Piscina da 12 metri, eliporto e una vetrata sott'acqua









