Un nuovo candeliere per il Gremio dei Viandanti. Il cero, realizzato dalla falegnameria Bussu in legno di pino, e dall'artista Franco Farina per la parte pittorica, riprende le linee del primo Candeliere, risalente al XVIII secolo, e sfilerà ad anni alterni con il secondo, nato negli anni '70.

«È stato pensato - riferisce il segretario del Gremio, Nicola Senes, nella presentazione, stamattina, nei locali della Fondazione di Sardegna - come una sorta di monumento a Nostra Signora del Buoncammino, e rappresenta nel capitello un ciclo di immagini dei dogmi mariani e alcuni momenti fondamentali del percorso della salvezza tramite gli occhi di Maria».

Finanziato con 50mila euro dal Comune e dalla Fondazione, permetterà al cero originale di poter essere preservato dalle sollecitazioni della Festha Manna, venendo destinato in futuro a un percorso di valorizzazione museale.