È stato espulso e rimpatriato un cittadino bengalese residente a Monfalcone, condannato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate ai danni della moglie. L’uomo, che viveva in provincia di Gorizia con la moglie e i figli minori, era stato condannato dal Tribunale di Gorizia con sentenza del 26 settembre 2024 alla pena di tre anni e sei mesi di reclusione. La condanna era stata successivamente confermata dalla Corte d’Appello di Trieste.
Le aggressioni anche durante la gravidanza
Secondo quanto accertato dall’autorità giudiziaria, il cittadino bengalese si era reso responsabile di reiterate condotte violente nei confronti della moglie. Gli episodi contestati comprendevano percosse, spinte, schiaffi e pugni al volto, avvenuti anche durante il periodo della gravidanza della donna.
Fin dalle prime fasi dell’intervento, il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Gorizia aveva attivato un percorso di tutela per la vittima, mettendola in contatto con un Centro Antiviolenza per garantire supporto e assistenza a lei e ai figli minori.
Revocato il permesso di soggiorno






