Un intervento delicato, durato circa due ore. Uno stabilizzatore esterno fissato per tenere insieme la parte sopra e quella sotto il ginocchio. Così ieri i chirurghi del Cto hanno salvato la gamba destra di un uomo di 75 anni, finito sotto le ruote di un autobus in corso Francia. La prognosi è di 90 giorni, ma il rischio di amputazione non è ancora scongiurato. Il passaggio dello pneumatico ha infatti compromesso gravemente la parte sotto il ginocchio: saranno i prossimi giorni a dire se la gamba potrà essere salvata. Come è avvenuto l'incidente alla fermata di piazza Massaua L'incidente è avvenuto ieri alle 9.15 alla fermata di piazza Massaua. Il 75enne era appena sceso dall'autobus della linea 40 e aveva raggiunto la banchina quando, per ragioni ancora da chiarire, ha perso l'equilibrio ed è finito con le gambe sulla carreggiata. Se sia caduto davanti al bus o direttamente sotto il mezzo è uno degli aspetti ancora da accertare. Il conducente probabilmente non si è accorto di quanto stava accadendo e, dopo aver chiuso le porte, è ripartito. È in quel momento che una delle ruote ha travolto la gamba dell'uomo. L'autista si è fermato subito. Quando i sanitari del 118 hanno raggiunto corso Francia, il 75enne era in shock emorragico. Stabilizzato e intubato sul posto, è stato trasferito d'urgenza al Cto in codice rosso e portato in sala operatoria. Indagini della Polizia municipale e sospensione dell'autista A ricostruire quei pochi istanti dovrà essere la Polizia municipale. Ieri gli agenti hanno lavorato per oltre tre ore in corso Francia per mettere in fila gli elementi utili a stabilire la dinamica e verificare eventuali responsabilità del conducente. Il bus presta servizio sulla linea 40, ma non appartiene alla flotta Gtt: è un mezzo della Miccolis, la società che gestisce il collegamento in appalto. «Il conducente è molto agitato - spiega Aurelia Miccolis, direttrice generale dell'azienda -. Lo abbiamo sospeso in via precauzionale e abbiamo avviato un'indagine interna per comprendere meglio quanto accaduto». Bus senza telecamera frontale: il mezzo è stato sequestrato A complicare il lavoro degli investigatori c'è però l'assenza di un occhio elettronico che abbia ripreso l'accaduto. Il modello di autobus della Miccolis, a differenza dei mezzi di Gtt, non dispone di una telecamera frontale puntata sulla strada. È stata una delle prime verifiche compiute ieri mattina dai vigili insieme a due tecnici della Miccolis, arrivati in corso Francia poco dopo l'incidente. Restano gli accertamenti sul bus, che è stato posto sotto sequestro. Quali linee gestisce Miccolis nel trasporto pubblico di Torino La presenza della Miccolis nel trasporto pubblico torinese non si limita alla linea 40, che collega corso Francia a piazzale Caio Mario. La società gestisce in appalto per Gtt anche altre linee ordinarie: la 41, la 48 e la 36. A queste si aggiungono i collegamenti speciali, tra cui la linea 102, utilizzata per raggiungere il Cimitero Parco di Mirafiori Sud, e i servizi 96, 97 e 98 destinati ai dipendenti Stellantis. I precedenti incidenti con autobus a Torino L'ultimo incidente simile risaliva al 15 gennaio 2024 ed era stato fatale a Patrizia Turolla. La donna, 67 anni, era stata travolta da un autobus Gtt della linea 56 all'incrocio tra corso Inghilterra e via Duchessa Jolanda. Trasportata al Cto, era stata sottoposta a un intervento chirurgico durato circa otto ore, che però non era bastato a salvarle la vita. Più recente, ma avvenuto in un contesto diverso, l'incidente del 19 giugno all'interno del deposito Gtt di corso Novara. Una dipendente di 45 anni era stata investita e schiacciata da un autobus durante una manovra: aveva riportato gravissime ferite a un braccio e a una gamba.