Al via la nuova campagna “Strade Sicure” e un nuovo portale con un focus urgente sul maxi-richiamo dell’azienda giapponese

Dall’unione delle forze di Codacons, Adusbef e Assoutt nasce la campagna nazionale “Strade Sicure”, accompagnata dal lancio del nuovo sito web PortaleSicurezzaStradale.it. È un'iniziativa di sensibilizzazione pubblica nata per promuovere sicurezza, prevenzione e trasparenza attraverso la raccolta di informazioni utili, suggerimenti pratici e un decalogo comportamentale dedicato a tutti i cittadini.“Mettiamo a disposizione un nuovo strumento per la tutela degli automobilisti verso il quale non bisogna mai abbassare l’attenzione”, spiegano in una nota congiunta le associazioni dei consumatori. “I contenuti del portale includono dati condivisi da Aci, ministero dei Trasporti (Mit), Safety Gate Ue e da alcuni costruttori automobilistici, con l’obiettivo di offrire a tutti una guida chiara, affidabile e facilmente consultabile”.Il richiamo TakataUna sezione della campagna è interamente dedicata al richiamo globale degli airbag difettosi prodotti dall'azienda Takata, un'operazione che in Italia interessa i veicoli di numerosi marchi e costruttori. Recentemente, anche il Mit ha rinnovato l'invito urgente a verificare lo stato della propria vettura e a procedere con la riparazione.I numeri del fenomeno nel nostro Paese descrivono una situazione complessa: 4 milioni i veicoli complessivamente coinvolti dall'inizio delle campagne di richiamo in Italia. 1,25 milioni le automobili potenzialmente pericolose che risultano ancora in circolazione sulle nostre strade.Come verificare l'airbag"Questi dispositivi sono potenzialmente molto pericolosi per l’incolumità delle persone”, sottolineano le associazioni. "È fondamentale che ogni proprietario verifichi se la propria macchina necessiti di un intervento e segua senza indugio le indicazioni fornite dalle case automobilistiche. Ricordiamo che la sostituzione dell’airbag richiamato è sempre totalmente gratuita”.Il difetto è nelle sostanze chimiche contenute nei dispositivi di gonfiaggio Takata che, deteriorandosi nel tempo a causa di specifici fattori climatici o ambientali, potrebbero causare la rottura anomala del componente in caso di incidente.La collaborazione di StellantisPer scoprire in pochi clic se il proprio veicolo è sicuro, il nuovo portale PortaleSicurezzaStradale.it offre tutte le informazioni necessarie e i link diretti per controllare il codice alfanumerico univoco di 17 caratteri VIN (il numero di telaio) e nel caso sia coinvolto, il proprietario potrà contattare un'officina autorizzata.Il progetto ha ricevuto il supporto strategico del gruppo Stellantis, da tempo impegnato in prima linea con una massiccia campagna di comunicazione multicanale per accelerare l'esecuzione dei richiami Takata sui propri modelli.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp