Codevilla. Linea verde, avanti tutta. Un Oltrepò nuovo di zecca, nello staff e nella rosa, ma sempre giovane (età media 20.1). Si respirava aria diversa al campo sportivo di Codevilla, dove nella serata di domenica, anche con l’ausilio di fuochi d’artificio, è stata presentata la rosa, lo staff, alla presenza della società. A fare gli onori di casa, il presidente Luca Sarsano, nel contesto del circolo ricreativo “Attenti al lupo” che sarà il luogo adibito al ristoro della prima squadra per la prima parte della preparazione di pre-season e poi delle squadre del settore giovanile. L’Oltrepò, guidato da Ludovico Ricci, ex capitano (nella seconda parte della stagione) della Vogherese, in attesa di essere ufficialmente investito anche dal club biancorosso, si è presentato invece ieri mattina al gran completo (con la sola eccezione dell’attaccante spagnolo Garcia ancora per qualche giorno in vacanza) nel quartier generale di Codevilla. In divisa ufficiale anche il patron Luca Sarsano: «Sono felicissimo di iniziare questa nuova avventura. Abbiamo corso molto in queste settimane ma siamo riusciti ad allestire la rosa, mettere insieme lo staff, scegliere un secondo allenatore dopo Anania, e organizzare tutto quello che serviva per mettere in moto un nuovo corso. Abbiamo centrato i nostri obiettivi anche se c’è qualche piccolo rammarico per non essere riusciti a portare Mangano e Silva, anch’essi dalla Vogherese. Sappiamo che tutti i ragazzi che sono arrivati riscuotono la nostra massima fiducia. Gli obiettivi sono quelli di mantenere la categoria, di toglierci delle soddisfazioni. Siamo ancora una rosa giovane, tra le più giovani d’Italia, non solo di quello che sarà il nostro girone». E a proposito di raggruppamento il presidente ha il sentore che ci potrebbe essere una sorpresa all’orizzonte: «Ho strani presentimenti. Dobbiamo capire bene le squadre ripescate, ma temo che ci potrebbero anche spostare dal B e magari mandarci nel D, che non sarebbe il massimo finire in Emilia Romagna anche se con altre lombarde. Vedremo». Alla squadra, disposta in cerchio in mezzo al campo, ha parlato il direttore dell’area tecnica, Gianluca Palladini: «Se siete qui, è perché vi abbiamo voluto, scelto e accontentato in tutto. Abbiamo in voi la massima fiducia, chiediamo di essere ricambiati. A me personalmente non piace perdere mai. Sono certo che farete gruppo e che in campo vi aiuterete. Le regole sono poche ma rigide e ci teniamo tutti che vengano rispettate. Per qualsiasi bisogno io, ma noi tutti, ci saremo sempre». Anche mister Andrea Molinelli si è rivolto alla rosa, tablet e fischietto in mano: «Fatica, impegno, concentrazione, fame. Vi chiedono questo. Da parte mia e dello staff e ovviamente della società, ci sarà sempre il massimo impegno nei vostri confronti. Anch’io ci tengo al rispetto delle regole, poche ma buone. Quello che fate fuori dal campo non mi interessa, quando vi allenate, state insieme, giocate, sappiate che siete un gruppo che deve guardare da una sola parte». Sugli obiettivi, sul campionato, sulle attese della stagione, ha poi aggiunto: «Quando sono arrivato la rosa era quasi del tutto fatta. Mi fido ciecamente della società. Dovremo conoscerci in queste settimane di lavoro che ci accompagneranno alla Coppa Italia e al campionato. Tireremo prima dell’avvio della stagione le prime somme e vedremo di livellare numericamente la rosa, facendo le prime scelte in base anche alle necessità che avremo e individueremo».