Per chi ha fatto 14 anni di settore giovanile al Torino fino ala Primavera e al debutto fra i "grandi" ha giocato nel Chievo dei vari Baselli, Douglas Costa e Paloschi, il salto in C è un po’ meno grande. Fabio Desole è il nuovo difensore mancino del Carpi. Il classe 2006 ha firmato per 3 anni e subito ha dato ottime indicazioni nei 45’ giocati ad Acquapartita sabato in amichevole col Cesena. "Mi sono sentito a casa da subito – spiega Desole – e sono felice di essere qui. Appena il mio agente mi ha proposto Carpi ho accettato subito, arrivo in una piazza importante. Il ruolo? Ho giocato più spesso da "braccetto" di sinistra nella difesa a tre, anche perché sono mancino. Però ho fatto anche il difensore centrale nella linea a quattro, poi mi è capitato anche a volte di fare il terzino". Desole ha davvero il Dna Toro con 14 anni nel settore giovanile granata a quasi un centinaio di gare fra Under 17, Under 18 e Primavera. "Sono arrivato al Toro a 6 anni e ci sono rimasto fino ai 20 – spiega – ho fatto qualche allenamento in prima squadra fatti, debuttando anche in un’amichevole estiva con mister Vanoli. Poi lo scorso gennaio sono andato 6 mesi in prestito al Chievo, uno spogliatoio con tanti campioni e grandi responsabilità perché eravamo in lotta per i primi posto e abbiamo vinto i playoff". A Carpi si aspetta di fare un ulteriore step di crescita. "Mi aspetto di crescere tanto qui – conclude – perché secondo me è un ambiente che lo permette. A livello di squadra l’obiettivo è la salvezza, con la forza del gruppo e della squadra possiamo fare possiamo far bene".
"Sono qui per crescere"
Per chi ha fatto 14 anni di settore giovanile al Torino fino ala Primavera e al debutto fra i "grandi"...








