Lunedì sera Sky Sport ha dato la notizia delle dimissioni di Paolo Maldini da direttore tecnico della Nazionale maschile di calcio e del suo collaboratore Leonardo, dirigente ed ex calciatore brasiliano. La notizia, che veniva da una fonte anonima, è stata poi ripresa da tutti gli altri media, ma né Maldini né la FIGC, la federazione calcistica italiana, l’hanno ancora commentata. Stando alle ricostruzioni di Sky Sport e dei giornali, Maldini e Leonardo hanno lasciato per via di profonde divergenze con il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, che pure li aveva scelti due settimane fa.
Maldini ha 58 anni ed è stato uno dei difensori più forti di sempre. Dopo il ritiro è stato dirigente al Milan, per poco ma facendosi molto apprezzare. Il suo incarico in Nazionale consisteva nel fare da tramite tra la presidenza della FIGC, la federazione calcistica italiana, e l’allenatore. Era stato nominato lo scorso 11 luglio. In questi giorni stava cercando di prendere come nuovo allenatore della Nazionale Andrea Pirlo, suo ex compagno al Milan e indicato da lui come nuovo commissario tecnico. Ma la nomina poi non è avvenuta per le molte critiche dovute al suo contratto di sponsorizzazione con Fonbet, una società di scommesse sportive russa.










