HomePratoCronacaMacrolotto Zero. Furto al bar Lo Scalino: "Qui è terra di nessuno. Ma noi andiamo avanti"I fratelli Pittalà da 38 anni gestiscono il locale. I due ladri avevano il volto coperto da un casco: scassinata macchinetta. Erano arrivati in monopattino .I fratelli Pittalà da 38 anni gestiscono il locale. I due ladri avevano il volto coperto da un casco: scassinata macchinetta. Erano arrivati in monopattino .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciHanno forzato la porta di ingresso con un piede di porco e si sono subito indirizzati alle macchinette delle scommesse self service. Ma alla fine sono scappati con un bottino esiguo, circa 300 euro. E’ successo nella notte tra domenica e lunedì in via Pistoiese. I balordi hanno preso di mira una delle pochissime attività italiane rimaste al Macrolotto Zero e portata avanti con passione e determinazione dai fratelli Pittalà: lo storico bar Lo scalino.
Il colpo è durato 4 minuti come ‘raccontano’ le immagini delle telecamere. I due balordi, con addosso un casco, arrivano in monopattino in via Umberto Giordano. Raggiungono l’attività, provano ad entrare forzando prima le finestre, ma nulla. Sono le 3,20 quando riescono a entrare forzando con un piede di porco la porta d’ingresso. Sono le 3,24 quando se la danno a gambe in via Pistoiese dopo aver messo a soqquadro il locale. "L’allarme è scattato subito, appena sono entrati, e ci siamo precipitati, così come i carabinieri che abbiamo chiamato immediatamente – raccontano i fratelli Angelo e Gaetano Pittalà – nulla, i due avevano fatto in tempo a fuggire. Chissà cosa pensavano di trovare, noi portiamo sempre a casa tutto l’incasso, ma a forza di colpi per scardinarla hanno devastato la macchinetta delle scommesse. Assieme alla porta da riparare è quello il danno più importante". Le immagini delle telecamere mostrano i due balordi, sempre con il casco in testa, allontanarsi poi in via Pistoiese.










