HomeAnconaCronaca"Fabrijazz" si presenta. Dalla mattina fino all’albaEcco il cartellone della 13esima edizione con tanti nomi internazionali:. Dario Deidda, Helio Alves, Rafael Barata, Stefano Battaglia e Michael Rosen.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDario Deidda, Helio Alves, Rafael Barata, Stefano Battaglia, Michael Rosen, Alan Farrington, Savana Funk: sono solo alcuni dei grandi interpreti di livello internazionale pronti a trasformare Fabriano nella capitale del jazz. Dal 17 al 23 agosto, ma con un’anteprima già sabato prossimo, la città torna ad accendere i suoi riflettori grazie alla 13esima edizione di "Fabrijazz", la rassegna promossa dall’associazione Fabriano Pro Musica in stretta sinergia con il Comune e la Fondazione Carifac. Un appuntamento d’eccezione che intreccia l’identità del territorio marchigiano con l’avanguardia della cultura contemporanea.

Il cuore pulsante della manifestazione batte tra le suggestive architetture del Complesso monumentale di San Benedetto, che per un’intera settimana si trasforma in un laboratorio creativo permanente. Dalla mattina al tramonto le aule risuonano di masterclass, lezioni di strumento e sessioni di interplay. A guidare i giovani talenti è un corpo docenti straordinario coordinato dal direttore artistico Michael Rosen: dal pianista brasiliano Helio Alves e dal batterista Rafael Barata — icone del Latin Jazz, vero focus di questa edizione — alle doti vocali di Alan Farrington e Marta Capponi, sino alle chitarre di Dario Faiella e al talento dei docenti Marco Agostinelli e Lorenzo Bisogno. Quando cala il sole, il fermento delle aule si riversa nel centro urbano. I Giardini del Poio diventano il palcoscenico naturale per i concerti serali (ore 21:30): il 17 agosto apre il recital di Anna Cimenti, seguito il 18 dal lirismo della Stefano Battaglia Band e il 19 dalla carica dei Savana Funk con i Groovefingers. Il 21 agosto toccherà al World Jazz Collective, fino al grande finale del 22 con la Fabrijazz Big Band. Notte dopo notte, la città si scalderà poi con le immancabili jam session serali, dove i confini tra palco e pubblico sfumano nell’improvvisazione.