HomeImolaCronacaBarricata in casa, vuole uccidersi. Si punta un coltello alla gola. Disarmata e salvata dai poliziottiL’intervento in un appartamento al piano terra del centro. La venticinquenne era già seguita. Gli agenti delle Volanti sono riusciti a entrare con i vigili del fuoco che hanno sfondato la porta.I poliziotti sono intervenuti assieme a pompieri e sanitari del 118Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi era barricata in casa, chiusa a chiave nel bagno, con le inferriate alle finestre, e minacciava di uccidersi. E quando finalmente i poliziotti l’hanno raggiunta, hanno trovato la ragazza in forte stato di agitazione, con un coltello premuto contro la gola. Il salvataggio in extremis è avvenuto qualche mattina fa, in un appartamento al piano terra del centro storico.
Ad allertare il personale delle Volanti del commissariato erano stati i sanitari del 118 che, arrivati nella strada dell’abitazione assieme ai vigili del fuoco, non riuscivano a entrare in casa, dove la venticinquenne si era barricata. L’abitazione aveva inferriate alle finestre e la porta era chiusa dall’interno: così gli agenti si sono portati sul retro, dove c’è un piccolo cortile e sono riusciti ad aprire una finestra e mettersi in contatto con la giovane donna. Che è subito apparsa fuori di sé: aveva un grosso coltello da cucina in mano e dei tagli ai polsi e alle braccia da cui usciva molto sangue. Il pavimento era cosparso di cocci di vetro, che la ragazza ha afferrato e scagliato contro i poliziotti, senza per fortuna colpirli, minacciandoli di non avvicinarsi, altrimenti si sarebbe "fatta del male" e sbarrando di nuovo l’infisso.






