HomeFirenzeCronaca"Reindustrializziamo la Toscana". Giani, cinque punti per la scossaTavolo di regia della Regione con i sindacati: "Impegno comune per il sistema". Le mosse del governatoreRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrimo atto del tavolo di regia della Regione Toscana per la reindustrializzazione. Ieri mattina il governatore Eugenio Giani ha incontrato i sindacati. Un faccia a faccia che rappresenta, in primo luogo, il mantenimento di una promessa fatta dal presidente della Regione alle organizzazioni confederali all’indomani dello sciopero regionale dei lavoratori dell’industria di meno di tre settimane fa. Giani ha presentato ai sindacati un piano d’azione fatto di cinque punti per "dare una scossa" alla produzione industriale: per il presidente, la ricetta per il rilancio deve ripartire da una ottimizzazione e valorizzazione dell’utilizzo dei fondi europei "perché occorre aumentare gli effetti prodotti". In secondo luogo occorre agire sulla disciplina urbanistica per "aiutare l’attrazione degli investimenti”. Fondamentale sarà poi sostenere l’accesso al credito, e su questo punto Giani pensa al rafforzamento del ruolo di Fidi Toscana e Sviluppo Toscana. Tra le direttrici fondamentali, il rilancio dei distretti industriali in ottica allargata di filiere "con una ridefinizione degli interventi pubblici mirati ad alleggerire gli oneri strutturali per le imprese e il costo del lavoro". Ultimo punto riguarda l’idea di una legge regionale per le crisi industriali, perché secondo Giani, "è necessaria la creazione di un nuovo quadro normativo regionale dedicato alla gestione delle crisi aziendali, offrendo strumenti legislativi e finanziari certi per sostenere la riconversione delle imprese".
"Reindustrializziamo la Toscana". Giani, cinque punti per la scossa
Tavolo di regia della Regione con i sindacati: "Impegno comune per il sistema". Le mosse del governatore







