<p>Italian Founders Fund chiude la raccolta oltre 100 milioni di euro, superando nettamente il target di 60 milioni in soli due anni di operatività.

Il fondo di venture capital italiano nato da founder per i founder all'interno di Koinos Capital, società di investimento indipendente multi-strategy focalizzata su imprenditorialità e tecnologia, ha già impegnato oltre 40 milioni, con 32 startup in portafoglio.Il fondo è nato dalla volontà di oltre cento founder, imprenditori e protagonisti del sistema delle startup italiane, tra cui Luca Ferrari (Bending Spoons), Riccardo Zacconi (King.com), Marcello Ascani (Flatmates Agency), Enrico Giacomelli (Namirial) e Paolo De Nadai (WeRoad).

Il superamento dei target testimonia «la vivacità e la maturità della nuova generazione di founder italiani» e ha fatto affermare Iff come «punto di riferimento nella fase early stage».</p><p>Nel portafoglio di Iff ci sono «alcune delle startup più in crescita in questo momento», come JetHr, Compri, Brum, Pillar e Complaion, ma anche Sava, Cato e ReportAid.

Iff lavora anche in ottica relazionale, con l'obiettivo per favorire gli incontri con investitori internazionali; di contribuire alla creazione di società estere fondate da imprenditori italiani; e di aiutare a portare in Italia aziende internazionali.