Sinnai.28 luglio 2026 alle 00:35

La collina di San Gregorio devastata dall’incendio di sabato è costantemente controllata da Forestas e dai volontari del Nos e del Masise per localizzare eventuali nuove situazioni di pericolo. Un’operazione coordinata dalla Forestale di Campuomu andata avanti per tutta la giornata con la disponibilità non solo degli uomini ma anche di mezzi e pompe come lo Scam del Nos, con una riserva da 1800 litri d’acqua, e i Land Rover. C’erano anche gli Alpini di stanza al Masise col loro modulo Blitz. L’area è stata setacciata ripetutamente. La situazione sarebbe in uno stato di sicurezza, con tutti i punti che, ancora fumanti, sono stati completamente bonificati.

Nel frattempo vanno avanti le indagini per risalire agli incendiari che avrebbero lanciato un innesco dal ciglio della strada, all’altezza di San Paolo. Sulla natura dolosa del rogo, che ha interessato una decina di ettari di bosco creando grossi danni ambientali, non ci sarebbero dubbi.

Intanto per una migliore prevenzione di episodi simili i residenti chiedono con più forza la creazione di un’adeguata rete di comunicazione telefonica in una zona oggi priva di segnali. Come lungo la vicina strada che da Campuomu porta a Burcei. Da anni le amministrazioni locali denunciano il problema ma non ottengono alcun risultato. Un servizio telefonico funzionale viene sollecitato anche per San Gregorio e i villaggi vicini.