Passa per Napoli la rotta tracciata da Fincantieri per «costruire la prima piattaforma europea capace di operare, connettere, proteggere e governare il dominio subacqueo attraverso servizi, droni, sensori, comunicazioni, sistemi di difesa e piattaforme strategiche», per dirla con l’amministratore delegato Pierroberto Folgiero. E Napoli vuol dire NextGeo Solutions Europe Spa, la società di via Santa Brigida quotata in Borsa, leader internazionale nelle geoscienze marine e nel supporto alla costruzione di infrastrutture offshore nel settore energetico nonché parte del Gruppo Marnavi, il più grande armatore italiano impegnato a livello globale nell’offshore. L’acquisizione di NextGeo, perfezionata ieri da Fincantieri attraverso l’accordo con i soci reinvestitori (Attilio Ievoli Presidente, Giovanni Ranieri Ceo, Giuseppe Maffia Cfo, Fabio Galeotti Cto di NextGeo e Alessandro Buffa Ceo di Rana Subsea) rientra infatti nel Piano strategico 2026-30 del Gruppo di Trieste che punta alla creazione di un campione internazionale della subacquea. Un polo di eccellenza, in sostanza, fondato sull’integrazione di competenze distintive, tecnologie e servizi lungo l’intera catena del valore del settore underwater.
Fincantieri, accordo per NextGeo: parte da Napoli il polo subacqueo
Passa per Napoli la rotta tracciata da Fincantieri per «costruire la prima piattaforma europea capace di operare, connettere, proteggere e governare il dominio subacqueo attraverso servizi,...










