di Fabio Rubinilunedì 27 luglio 20265' di letturaLa sferzata di Libero a fare qualcosa di centrodestra, cioè abbassare le tasse agli italiani, è in sintonia con le proposte del vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, che ringrazia il direttore Sallusti «per averle rilanciate nel suo editoriale».Ministro, allora, le elezioni si avvicinano e per proseguire nell’azione di governo serve uno scatto in avanti, soprattutto in tema di tasse da abbassare. Cosa sta facendo in questo senso il governo?

«Il mantra è sempre quello berlusconiano: meno tasse, meno tasse, meno tasse. Stiamo lavorando per mettere sul tavolo della coalizione una serie di proposte che in parte possono essere realizzate subito, in parte sono da mettere in agenda per la prossima legislatura».

Andiamo sul concreto. Ci dà alcune priorità sulle quali lavorare con gli alleati?

«La prima è quella di detassare le tredicesime: al 100% le più basse e poi con una tassazione progressiva, a mano a mano che la cifra aumenta. L’altra idea sulla quale stiamo lavorando è la riduzione/abolizione del bollo per le auto e le moto. La terza riguarda la riduzione dell’aliquota Irpef dal 35 al 33% per i redditi fino a 60mila euro. Ma ce ne sono altre molto importanti: una è quella di portare le detrazioni delle spese sanitarie nell’anno in cui vengono sostenute e non nell’anno successivo. Questo perché se devo curarmi, delle risorse ne ho bisogno subito. Un altro tema sul quale stiamo lavorando è quello dei giovani. Pensiamo ad agevolazioni per le start up (niente tasse per i primi 5 anni) e per chi ci investe, o per chi assume giovani. E ancora agevolazioni in più, oltre a quelle che ci sono già, per le donne. Infine, stiamo studiando l’idea di una Flat Tax che premi chi produce di più».