Il Festival del Podcasting compie dieci anni – è il più longevo d'Italia – e per la prima volta si concede un giorno tutto per i "grandi". Venerdì 2 ottobre, a Milano, debutta l'Industry Day: non più solo creator e ascoltatori, ma agenzie, aziende, un premio dedicato al branded podcast e una domanda che dieci anni fa difficilmente ci saremmo fatti: come usare il podcast in modo strategico. Il vero dato del decennale, insomma, è che per la prima volta esiste una giornata pensata apposta per chi il podcast lo compra, non solo per chi lo fa.Certo, quest'anno ritorna il Podcast Pitch, lo spazio dedicato ai progetti emergenti, dove autori e autrici potranno presentare le proprie idee davanti a produttori, editori e operatori del settore. Sabato 3 ottobre sarà la giornata dedicata alla community dei creator. E c'è spazio anche per la formazione, con workshop e laboratori. Ma se dieci anni fa il podcasting italiano era un hobby per nerd dell'audio, un microfono comprato quasi per gioco e un pubblico che si trovava per passaparola, oggi ha il suo piccolo Cannes Lions: un red carpet di sponsor che va da Acast a Sony, un aperitivo di chiusura con dj set, una fascia oraria riservata alle agenzie di comunicazione. E i dati NielsenIQ presentati in anteprima da Audible sulle abitudini d'ascolto degli italiani. È del resto la stessa parabola percorsa negli ultimi anni da altri linguaggi nati fuori dai radar: i meme, il gaming, le dirette Twitch. Nicchie che diventano asset, feste tra appassionati che si trasformano in fiere di settore, con tanto di premi, sponsor e networking. Del resto è così che succede quando un linguaggio funziona abbastanza bene da attirare investitori.Tra i temi dell'edizione 2026 c'è anche il videopodcast, ed è forse il segnale più chiaro di questa maturazione. Un festival nato attorno all'audio dedica oggi un pezzo importante del programma a un formato che si guarda tanto quanto si ascolta: telecamera fissa, inquadratura da studio, clip pensate per i social prima ancora che per l'episodio intero. Non sono più soltanto questioni d'orecchio, per citare la più seguita newsletter sul tema, quella di Andrea Federica de Cesco. È un mezzo che si sta riscrivendo, e il festival lo segue da vicino. Per raccontarlo e promuoverlo. Resta una domanda: che cosa vuol dire oggi fare podcast in Italia? Dieci anni fa la risposta stava tutta in una stanzetta e in un microfono. Oggi passa anche per le aziende. Un mestiere di nicchia si è fatto "settore".
Voce in capitolo. Al Festival del Podcasting l'audio incontra il mercato
Decimo anniversario a Milano, il 2 e 3 ottobre. Debutta l'Industry Day, tra brand, agenzie di comunicazione e un premio al miglior prodotto "branded". Così un mestiere di nicchia diventa settore






