Piccoli, ricaricabili e sempre a portata di mano: i mini ventilatori promettono una boccata d’aria fresca contro il caldo estremo. Ma quali funzionano davvero? Il test di Altroconsumo ci rivela i modelli migliori
Il caldo asfissiante continua a non dare tregua a gran parte dell’Italia. Tra temperature elevate e giornate sempre più difficili da sopportare, chi non può rifugiarsi al mare o in montagna cerca soluzioni pratiche per trovare un po’ di sollievo anche quando è fuori casa, sul posto di lavoro, sui mezzi pubblici, durante una passeggiata o in viaggio.
Tra gli accessori estivi più gettonati ci sono i piccoli ventilatori portatili, dispositivi compatti, ricaricabili e facili da infilare in borsa o nello zaino, che promettono di regalare un po’ di aria extra nei momenti peggiori. Ma funzionano davvero? E soprattutto, quali modelli vale la pena scegliere?
A rispondere a queste domande è un test di Altroconsumo, che ha messo alla prova 5 mini ventilatori portatili valutandone diversi aspetti, dalla capacità di generare un flusso d’aria efficace alla rumorosità, passando per autonomia, praticità e rapporto tra prestazioni e prezzo.
La buona notizia è che tutti i modelli esaminati hanno garantito un sollievo almeno paragonabile ma spesso superiore a quello di un ventaglio. Le differenze, però, emergono soprattutto nell’utilizzo quotidiano: un ventilatore troppo rumoroso può diventare fastidioso, mentre un modello poco potente rischia di essere quasi inutile se usato all’aperto.







