Un percorso che incrocia cultura, memoria e tradizioni di una storica comunità, anch'essa parte di una grande festa: dal 28 al 30 luglio sarà piazza Zampillo a illuminarsi in quel di Villacidro, per il programma di "CulturArte – Aspettando san Sisinnio" che, tra incontri, musica e teatro animeranno il paese in attesa delle celebrazioni dedicate al santo, previste dal venerdì successivo fino al prossimo 4 agosto.

Promossa dal Comune con il supporto di Regione, Fondazione di Sardegna ed Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, le tre serate vengono concepite nel racconto dell'autentica identità villacidrese, che sarebbe incompleto senza una forte centralità della lingua sarda. Il culto di san Sisinnio è infatti un elemento fondamentale della storia religiosa e popolare del centro campidanese, grazie al suo patrimonio materiale e immateriale stratificato nei secoli.

Si partirà dunque martedì 28, con "Racconto di una festa – Sa festa manna tra storia, devozione e narrazione" ad aprire le danze per le 21:30, in una serata che verrà dedicata alla festa del santo e alla memoria trasmessa per tramite della lingua sarda. Sarà infatti al centro la presentazione del testo per l'infanzia "Santu Sisinni Abogau", di Giovanni Spano, pensato per avvicinare le nuove generazioni alle radici idiomatiche e alle usanze del territorio.