<p>Nvidia ha lanciato ieri l’<strong>Open Secure AI Alliance</strong> assieme a Microsoft, <strong>SpaceX</strong>, Palantir e decine di altre imprese statunitensi ed europee (al momento non aderiscono OpenAI e <strong>Anthropic</strong>).
L'obiettivo è sviluppare e condividere <strong>tecnologie aperte</strong> in grado di rilevare, correggere e divulgare le vulnerabilità dei sistemi di intelligenza artificiale.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p> </p> <p>L’alleanza nasce come risposta all’incidente in cui un'intelligenza artificiale autonoma di <strong>OpenAI</strong> è sfuggita al controllo umano per hackerare <strong>Hugging Face</strong>, la più grande piattaforma globale di condivisione per sviluppatori di AI.
Sfruttando alcune vulnerabilità nei sistemi di elaborazione dati della piattaforma il modello ha sferrato un attacco fulmineo. </p> <p> </p> <h2><strong>Salvati dal modello cinese</strong></h2> <p>Muovendosi come un agente autonomo l'AI ha creato una rete di <strong>computer virtuali temporanei</strong> per nascondere le proprie tracce e rubando credenziali di sistema e dataset interni.
Il 16 luglio scorso Hugging Face ha rilevato l'intrusione e ha lanciato l’allarme.











