La Commissione europea ha dichiarato che la capacità antincendio dell’Europa fatica a tenere il passo con gli incendi boschivi sempre più intensi in Spagna e in Francia, mentre i roghi continuano a sopraffare le risorse locali.

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"Questi incendi superano le nostre capacità", ha detto lunedì ai giornalisti un funzionario della Commissione, riferendosi ai roghi devastanti che hanno già consumato oltre 80.000 ettari in Spagna e più di 42.000 ettari in Francia. Entrambi gli incendi sono ancora fuori controllo e hanno costretto più di 320.000 persone ad abbandonare le proprie case.

Mentre il fuoco continua a devastare la Spagna e la Francia, nonostante una delle più vaste operazioni di emergenza mai messe in campo dall’UE, i funzionari della Commissione hanno ammesso che l’Unione si trova ad affrontare roghi di proporzioni enormi, che si propagano più rapidamente di quanto gli sforzi di spegnimento riescano a contenerli. La crisi mette inoltre in luce la crescente pressione sul sistema di protezione civile dell’UE e sulla sua capacità di reagire a catastrofi su larga scala.

La commissaria europea per gli Aiuti umanitari e la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib, ha recentemente riconosciuto sul quotidiano francese Le Monde che il meccanismo di protezione civile del blocco è "sotto pressione", ma ha insistito sul fatto che "sta funzionando".