Un wallet Cardano colpito da un attacco sofisticato, 16,1 milioni di ADA sottratti in un colpo solo, e ora una strada verso il rimborso che non ha precedenti nel mondo Web3. La vicenda di SecondFi è diventata uno dei casi di sicurezza crypto più discussi del 2026, non solo per l’entità del furto — circa 2,4 milioni di dollari — ma per come il team sta cercando di rispondere: con una roadmap in tre fasi e uno strumento di compensazione basato su zero-knowledge proof, sviluppato con il supporto di Input Output Group e della Cardano Foundation.
Summary
Punti chiaveL’exploit di giugno 2026: come è avvenuto il furtoIl coinvolgimento del Lazarus GroupSecondFi chiude le operazioni ordinarieLa roadmap in tre fasi per restituire i fondiFase di invio delle richieste: già attivaStrumento di migrazione: audit di sicurezza in corso, rilascio a metà agostoPortale di rimborso con zero-knowledge proof: inizio settembreAllarme truffe: i phishing post-hack sono già attiviFAQCome è avvenuto l’hack del wallet SecondFi?Qual è il piano di SecondFi per restituire gli ADA rubati?SecondFi sta ancora operando normalmente dopo l’hack?Come si sta proteggendo SecondFi dalle truffe post-hack?
Punti chiave
Nel giugno 2026, hacker hanno sottratto 16,1 milioni di ADA (circa 2,4 milioni di dollari) da 374 wallet SecondFi, sfruttando una vulnerabilità nell’app Android.






