“Non me ne sono andato, sono stato licenziato”. Così Michele Brambilla, il direttore del quotidiano Il Secolo XIX, risponde alla nota diffusa dall’editore del giornale.

“Leggo con sorpresa sull’agenzia ANSA che Blue Media, l’editore del Secolo XIX, ha comunicato con un giorno di anticipo rispetto agli accordi la fine del mio rapporto di lavoro. Leggo con ancor più grande stupore ‘il dottor Brambilla lascia da oggi la direzione del quotidiano’, una frase che lascia intendere che si è trattato di una mia decisione”. Eppure “la verità è che si tratta di un licenziamento“, ha scritto in una nota l’ex direttore. Un licenziamento che avviene a distanza di meno di due anni dal suo insediamento ma che è del tutto legittimo dal momento che l’editore ha il diritto di cambiare il direttore quando vuole. Brambilla era direttore dal settembre 2024, quando il giornale era stato acquistato dal gruppo MSC.

La presa di posizione di Brambilla arriva a poche ore dal comunicato con cui Blue Media aveva ufficializzato il cambio di vertice, parlando di una riorganizzazione aziendale e ringraziando l’ex direttore “per la preziosa opera prestata nella prima fase di consolidamento e rilancio del giornale”. Ora la direzione passa temporaneamente al vice Andrea Castanini. Nei giorni scorsi erano circolati diversi nomi per la successione, ma Blue Media ha preferito optare per una soluzione interna per il momento.