| 27 Luglio 2026 11:20 |

3 minuti per la letturaROMA (ITALPRESS) – Il tema dell’umanizzazione delle cure ha assunto negli ultimi anni una rilevanza crescente nel panorama sanitario italiano e regionale: non un tema accessorio, ma il riconoscimento della dignità, delle emozioni e della storia della persona, prima ancora della sua patologia.

La Regione Lazio, su impulso strategico del Presidente Francesco Rocca e sotto la guida del Direttore Regionale Salute Andrea Urbani, in collaborazione con la ASL Roma 1, ha inserito l’umanizzazione tra i temi prioritari degli Stati Generali della Salute, che si sono svolti a novembre 2025, ponendo tra gli obiettivi strategici il rafforzamento della prossimità dei servizi e la presa in carico integrale del paziente. Con questo obiettivo è stato istituito il premio “CURA – Competizione per l’Umanizzazione e il Riconoscimento dell’Assistenza”, un riconoscimento annuale che valorizzi pubblicamente le esperienze più significative di umanizzazione realizzate nel Servizio Sanitario Regionale del Lazio, costruendo un modello replicabile e un momento di riconoscimento e orgoglio, condiviso tra istituzioni, professionisti e cittadini.

“CURA” nasce dalla convinzione che le buone pratiche di umanizzazione siano spesso invisibili: nascono nei reparti, nelle corsie, nei distretti e nei gesti quotidiani dei professionisti che scelgono di trattare il paziente come persona. Curare significa anche prendersi cura della persona nella sua interezza. Significa ascoltare, comprendere e accompagnare ogni persona nel proprio percorso di cura, riconoscendone bisogni ed emozioni.