| 27 Luglio 2026 12:29 |

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Roma, 27 lug. (askanews) – “120 operatori delle forze dell’ordine sono rimasti feriti negli scontri di sabato scorso contro la Tav: uno scenario che si vede qui dietro, non è la scena di una guerra ma di una presunta contestazione. Questo non è dissenso ma violenza organizzata premeditata e come tale deve essere trattata. Faremo tutto quello che possiamo per assicurare queste persone alla giustizia e chiediamo a chi ne è responsabile, alla magistratura, a tutti gli inquirenti di fare il massimo del lavoro: uno Stato normale non può tollerare una cosa del genere”. Lo dice la premier Giorgia Meloni in un video registrato sul cantiere di Chiomonte dove questa mattina si è recata insieme al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per portare solidarietà agli agenti feriti negli scontri di sabato con i manifestanti no Tav.

“120 operatori di pubblica sicurezza che vengono feriti – ha proseguito – meritano una presenza delle istituzioni, ragione per cui siamo qui con Piantedosi per dire che lo Stato c’è, non intende indietreggiare, per portare solidarietà ma anche presenza a questi operatori di sicurezza costretti a presidiare questo luogo 365 giorni all’anno, 24 ore al giorno, con un costo esorbitante per i cittadini per questo presunto dissenso”.