Gracie Abrams ha fatto irruzione nella classifica italiana degli album al quinto posto con il nuovo disco “Daughter From Hell”. In tutto 16 tracce che raccontano il lato oscuro e contraddittorio della sua crescita, arrivate a due anni esatti di distanza da “The Secret of Us”, il disco che l’ha consacrata al grande pubblico grazie al singolo “That’s So True” e alla hit “us” scritta insieme a Taylor Swift.

Il brano che dà il nome all’album è il cuore concettuale del disco. Gracie ha raccontato di essere stata un’adolescente parecchio ribelle, e “Daughter From Hell” è il suo modo di fare i conti con quella versione di sé e con il rapporto con la madre. Il verso che riassume tutto, secondo la stessa cantante, è: “Daughter from hell, but I came around / I’ll try to become you now” (“Una figlia venuta dall’inferno, ma poi ho cambiato idea / Ora proverò a diventare te”). Una frase che, a suo dire, parla tanto di evoluzione personale quanto della paura profonda di non riuscire mai a diventare la donna che sa essere sua madre.

“Il brano che dà il titolo al disco è nato alla fine di un processo di consapevolezza. – ha dichiarato l’artista a La Repubblica D – È stata la prima volta in cui sono riuscita a scrivere qualcosa, non un messaggio, ma una vera canzone per chiedere scusa a mia madre: sono stata dura con lei durante l’adolescenza. Crescere è difficile sia per i figli, sia per i genitori e il rapporto che abbiamo ora ce lo siamo conquistate. Adesso la chiamo sei volte al giorno, ci vediamo su FaceTime, ma ci è voluto tanto tempo per capire quello che ha passato. È così che ho voluto scusarmi e dirle grazie”.