Dopo il ricovero in ospedale, Fedez ha annunciato di aver bisogno di riposo e ha cancellato tutti gli impegni, compreso il concerto previsto a settembre allè’Unipol Forum di Assago.

Fedez

Dopo il ricovero al Pronto Soccorso dell'ospedale Fatebenefratelli di Milano per problemi gastrici, Fedez ha deciso di fermarsi per un po' di tempo. Con un post pubblicato su Instagram, il rapper ha cancellato tutti gli impegni che aveva in programma questa estate, compreso il concerto del 25 settembre all'Unipol Forum di Assago. La decisione, spiega, è arrivata dopo il consiglio dei medici che lo hanno in cura: "Il mio corpo ha alzato la mano per l’ennesima volta e mi ha detto ‘fermati'. Ora a dirmelo ci sono anche i medici, ed è quello che farò" ha scritto il cantante. Dopo la corsa al pronto soccorso, il cantante era stato trasferito all'ospedale Humanitas di Rozzano, nell'hinterland milanese.

Il messaggio di Fedez: "Devo fermarmi" Fedez ha raccontato i giorni che ha passato in ospedale come quelli tra i più difficili della sua vita. Nel messaggio ha spiegato la paura che ha provato in quelle ore, sottolineando come la nascita del suo terzo figlio lo abbia indotto a una riflessione ulteriore, confermando la volontà di conceentrarsi ancora di più sulla famiglia e sulla propria salute: "Quando sei in ospedale aspettando l’ultima trasfusione di sangue ti senti vacillare, pensi che il tuo tempo stia per finire o giù di lì". Il ricovero, infatti, è arrivato a pochi giorni dalla nascita di Edoardo Lupo, avuto con la compagna Giulia Honegger. Nel messaggio il rapper racconta che proprio questa coincidenza gli ha fatto temere di non poter essere accanto alla sua famiglia. "Proprio mentre sta iniziando un’altra vita, quella di tuo figlio piccolo. In questi giorni, la paura di non poter riabbracciare le persone a me più care, i miei figli, mi ha fatto vedere il cielo in un altro modo. Un’altra volta ancora" ha continuato il rapper. Fedez ha quindi spiegato che il suo corpo gli ha chiesto una pausa e con lui anche i medici che lo tengono in cura. Una pausa forzata che vivrà senza sconforto: "Mi sento ancora una volta fortunato ad esser sotto questo cielo. Rifaremo insieme tutto ciò che sarò costretto a sospendere".