Venerd� scorso World, il progetto di verifica dell'identit� online co-fondato da Sam Altman, ha comunicato di aver raccolto 52,5 milioni di dollari attraverso la vendita del proprio token WLD a un gruppo di investitori strategici. I fondi vanno alla World Foundation, l'ente con sede alle Isole Cayman costituito per amministrare l'espansione della rete. A guidare l'operazione � Pantera Capital, societ� di venture capital specializzata in asset digitali.

L'operazione non � un aumento di capitale azionario: chi ha partecipato ha acquistato token con un vincolo di indisponibilit� di dodici mesi, che impedisce di venderli o scambiarli fino alla scadenza. Nella nota diffusa venerd� l'azienda sostiene che il vincolo dimostri un "impegno di lungo periodo verso la crescita e l'utilit� della rete World". Oltre a Pantera hanno partecipato, fra gli altri, Eightco Holdings, Bain Capital Crypto, Susquehanna Crypto e Selini Capital.

Il progetto � operato da Tools for Humanity, azienda di San Francisco guidata dall'amministratore delegato e co-fondatore Alex Blania, di cui Altman � l'altro co-fondatore. Il modello di ricavi ruota attorno alla verifica online: World vende l'accesso a quelli che definisce strumenti di prova di umanit�, costruiti sulla premessa che, man mano che bot e contenuti generati dall'IA occupano il web, stabilire chi sia una persona diventi un servizio per cui vale la pena pagare. Lo strumento centrale � World ID, un marcatore digitale anonimo che certifica la presenza di un essere umano dietro un account.