Diverse vetrate della Tour Montparnasse, il grattacielo più alto di Parigi intra-muros (209 metri), sono precipitate a terra, tanto da indurre i vigili del fuoco a erigere un perimetro di sicurezza intorno alla torre: i fatti, riferisce Le Parisien, risalgono a ieri. Non si registrano feriti. Inaugurata nel 1973, la Tour Montparnasse, è in attesa di ottenere il via libera per una vasta campagna di ristrutturazione che stenta a partire. Ieri, scrive il giornale parigino, le lastre vetrate di diverse finestre ai piani alti sono venute giù e i pompieri sono poi intervenuti per rimuovere altre finestre a rischio crollo. In parallelo, precisa Le Parisien, è stato eretto un perimetro di sicurezza, con la chiusura della rue du Départ e la rue Edgar-Quinet, nei pressi della gare Montparnasse, tra le stazioni ferroviarie più frequentate di Parigi.

Già da qualche mese, la Tour Montparnasse è stata evacuata in vista del grande piano di rinnovamento atteso dai parigini. ''Il progetto deve permetterci di avere una torre moderna, aperta sulla città, meno energivora, con una serra agricola sui tetti'', sottolinea il sindaco del XV arrondissement, Philippe Goujon, parlando di ''uno dei più importanti progetti urbani" della capitale. Ma il piano, stimato a circa 800 milioni di euro, risulta ancora bloccato.Martedì scorso, LFPI (La Financière Patrimoine d'Investissement), principale proprietario della torre, si è espresso contro l'avvio dei lavori. Motivo? Le spese di bonifica dell'amianto, triplicate da 30 a 90 milioni di euro in appena nove mesi. ''Il progetto è troppo importante per Parigi. Non dico che si farà senza difficoltà, ma non lo abbandoniamo'', assicura Goujon, anche se il tempo stringe: con il cantiere che dovrebbe cominciare a settembre, prima della scadenza del permesso edile il 26 novembre. Intanto, il sindaco di Parigi, Emmanuel Grégoire, ha convocato per la settimana prossima un vertice di crisi per cercare di giungere al più presto a una soluzione.Simbolo di modernità negli anni Settanta, la Tour Montparnasse è divenuta un immenso spettro vuoto nel cuore di Parigi. L'idea è quella di darle una nuova vita, con uffici, un albergo,negozi, servizi e addirittura una serra agricola all'ultimo piano. In netta discontinuità con il resto dello skyline haussmaniano di Parigi, il grattacielo non è mai completamente entrato nel cuore degli autoctoni. In Francia, con una vecchia battuta, si usa dire che l'ultimo piano della Tour Montparnasse sia il miglior luogo di Parigi, l'unico da cui si può apprezzare il panorama mozzafiato della Ville Lumière senza vederla.