IMOLA - L'Autodromo Enzo e Dino Ferrari ha fatto da cornice a un incontro tra due mondi che, pur appartenendo a discipline molto diverse, condividono la stessa filosofia: la ricerca della massima performance. Per un giorno gli sci hanno lasciato spazio ai cordoli e la neve è stata sostituita dall'asfalto. Ventinove atleti della Federazione Italiana Sport Invernali, reduci dai successi di Milano Cortina 2026, sono stati ospiti di Audi per una giornata dedicata alla guida sportiva e all'innovazione tecnologica. Il gruppo, forte di diciotto medaglie olimpiche conquistate, ha inaugurato la stagione delle Audi Driving Experience Sportscar confermando, così, una collaborazione tra la Casa dei Quattro Anelli e la FISI che prosegue senza interruzioni dal 2007.
L'appuntamento romagnolo non è stato soltanto l'occasione per mettere alla prova alcune delle vetture più performanti della gamma Audi Sport, ma anche per celebrare i valori che accomunano il motorsport e gli sport invernali. Ad accogliere gli atleti è stato il Direttore di Audi Italia Timm Barlet che ha voluto sottolineare le similitudini tra i due mondi: «Talento, preparazione, lavoro, cura e fiducia. Fiducia in se stessi, nel proprio team e nel proprio materiale. Credo che sia uno dei motivi per cui il mondo dello sport e il mondo Audi si capiscono così bene. Perché la fiducia non si improvvisa, va’ costruita. Esattamente come nel vostro sport. Ed è proprio questo il motivo per cui una partnership come quella tra Audi e FISI funziona da ormai 19 anni».






