Dipendente rimane ferito a un orecchio mentre cerca di domare le fiamme in un villaggio turistico di Torre Rinalda (Lecce) dove presta servizio. Incidente sul lavoro nel pomeriggio di ieri, in Salento. L’ennesimo, che arriva dopo due morti in appena sei giorni. L'operaio è stato improvvisamente investito da una scheggia probabilmente scagliata da un oggetto surriscaldato dalle fiamme. L’impatto si è rivelato violentissimo e ha quasi reciso un orecchio all’uomo. Prevedibilmente, le conseguenze potevano essere ben più gravi.

L’operaio, secondo una prima ricostruzione, era impegnato con un estintore a domare un incendio di sterpaglie sviluppatosi all’esterno della struttura ricettiva. Improvvisamente, il dipendente della struttura è stato investito da un oggetto imprecisat. Con ogni probabilità sarebbe partita una scheggia provocata dall’esplosione di un materiale o di un contenitore esposto alle elevate temperature generate dal rogo.

L’impatto con l’oggetto ha provocato all’operaio una profonda ferita all’orecchio, quasi completamente reciso. Immediato è scattato l’allarme. Il dipendente è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso del Vito Fazzi Lecce, dove i medici sono stati costretti a ricucirgli il padiglione auricolare. Le sue condizioni sono al vaglio dei medici, ma l’uomo è riuscito a evitare conseguenze ancora più drammatiche. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli ispettori dello Spesal dell’Asl Lecce - Area Nord, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente.