"In questi due mesi ho potuto vivere di più la mia famiglia. Ho avuto l'opportunità di far riposare mente e corpo, perché ne avevo bisogno, e poi sono tornato allenarmi bene". È disteso il volto di Lorenzo Musetti quando rievoca il periodo che l'ha tenuto ai box, un infortunio al retto femorale che dopo gli Internazionali BNL d'Italia l'ha costretto a saltare, tra le altre cose, sia il Roland Garros che Wimbledon. Ora, però, è pronto a tornare sul campo, a Washington, per il 'Mubadala DC Open', torneo di categoria ATP 500. "Washington è una città che mi era già piaciuta l'anno scorso, anche se in campo non era andata bene, con la sconfitta al secondo turno - ha raccontato nell'intervista prima del torneo all'ATP riportata da Supertennis -. Sono motivato: tornare a fare quello che amo dopo uno stop molto lungo è una spinta in più per sognare magari anche di vincere il torneo".