Rovescala Trentacinque squadre al via, di cui 19 straniere, corridori in rappresentanza di 28 nazionalità dei cinque continenti: i numeri certificano un’edizione record per il 73° Gran Premio Colli Rovescalesi (17° Trofeo EnerTrade), corsa riservata alle categorie élite ed under 23, in calendario domenica 23 agosto, che, per la prima volta, sarà un appuntamento del calendario internazionale, il terzo nella nostra regione dopo il Circuito del Porto - Trofeo Arvedi (Cremona) e Il Lombardia U23. Vista l’importanza della corsa che toccherà la provincia di Pavia, nei prossimi giorni si terrà in Prefettura un tavolo tecnico, per definire i dettagli. L’organizzazione è dell’Asd Rovescalese e di EnerTrade, società elvetica di Delémont, il cui patron Alberto Bernini è il deus ex machina della classica. Tra le squadre al via, quattro saranno Pro Team: 3 italiane (Bardiani Csf 7 Saber, Solution Tech Nippo Rali, Team Polti VisitMalta) e una ungherese, Mbh Bank Csb Telecom Fort. Poi 18 formazioni Continental e 13 squadre di club, tra cui l’Asd Garlaschese. «Fino all’anno scorso – spiega Bernini – la corsa di categoria 1.12 era inserita nel calendario nazionale, adesso diventa una 1.2 Me, che sta per Men Élite, ed è stata inserita nell’Europe Tour, cui sono ammesse tutte le squadre Continental mondiali, squadre di club e squadre Professional. Insomma parliamo di una corsa di respiro internazionale. Ciascuna formazione sarà composta da 5 corridori, per un totale di 175. La Federazione nazionale ammette fino a 200 concorrenti, mentre l’Unione ciclista internazionale mette il tetto a 176, da qui l’esigenza di limitare a cinque i corridori per ciascun team. C’è stata una selezione perché abbiamo ricevuto richieste da almeno il doppio delle squadre, un risultato clamoroso, considerando che la corsa si inserisce in un fine settimana in cui ci sono altre manifestazioni di assoluto livello, a cominciare dal Tour de l’Avenir, corsa a tappe francese considerata come una sorta di Mondiale giovanile, altre corse in Norvegia, Danimarca e il Deutschland Tour, in Germania, evento del circuito World Tour». Saranno presenti atleti di ogni angolo del mondo: «Dal Giappone agli Stati Uniti – aggiunge Bernini –, dall’Africa al Kosovo. In totale dovrebbero essere al via 83 italiani e il resto saranno stranieri, con la pattuglia più numerosa formata dagli austriaci, che saranno 14, seguiti dagli, elvetici, 11. Sarà un cast di assoluto valore». Come sempre molto impegnativo il percorso, con le salite della frazione Braccio di San Damiano al Colle e della frazione Torrone di Santa Maria della Versa, primo dello strappo finale che porta a Rovescala. «Saranno 164 chilometri – spiega Bernini – per un totale di 2.550 metri di dislivello. Il percorso è identico alla passata edizione, solo che i concorrenti percorreranno un giro in più, allungando dunque di una trentina di chilometri il tracciato». L’organizzazione è al lavoro da mesi: «È stato uno sforzo importante anche dal punto di vista economico, non possiamo negarlo, ma siamo veramente impazienti perché abbiamo fatto un super lavoro. Sarà l’unica gara internazionale per questa categoria della nostra provincia e la terza in Lombardia. A breve in Prefettura avremo un tavolo tecnico, con le forze dell’ordine, le polizie locali, i volontari della Protezione civile per definire al meglio gli ultimi dettagli. Tutto dovrà essere perfetto per fare bella figura».