Compiere 50 anni è un traguardo importante per tutti, ma per la Golf GTI è particolare. Intanto perché è ancora priva di elettrificazione, e di questi tempi si tratta di una caratteristica sempre più rara, poi perché nasce da un progetto sviluppato dietro le quinte che, nel 1975, ottenne l'approvazione del pubblico sia come safety car al Nürburgring che come stella al Salone di Francoforte. Dal lancio sul mercato, avvenuto nel 1976, si sono alternate nella gamma Volkswagen ben 8 generazioni di Golf GTI, una vettura che è ancora protagonista tra le compatte sportive per via del suo look mai urlato, e quel compromesso d'assetto che la rende valida anche per un utilizzo quotidiano. La GTI Edition 50, l'ultima della specie, quella celebrativa, ha anche sbaragliato la concorrenza a trazione anteriore proprio sul Nürburgring, grazie ad un tempo di 7 minuti 44 secondi e 533 millesimi, beneficiando dello specifico pacchetto Performance.
ANSA Motori ne ha sperimentato le sensazioni di guida nelle strade della Valpolicella. Già dall'estetica si capisce che la Edition 50 è una GTI speciale: il paraurti nello stile Clubsport, i cerchi in lega neri da 19 pollici con la scritta GTI che rimane immobile al centro della ruota anche quando questa è in movimento, le scritte GTI 50 sui lati dello spoiler posteriore e la decorazione nella zona sottoporta sono alcuni dei dettagli distintivi. Non mancano i fari a LED matrix IQ.LIGHT ed i gruppi ottici posteriori a LED 3D con indicatori di direzione dinamici. Tra le livree disponibili spiccano quelle celebrative Tornado Red e Dark Moss Green metallizzato, entrambe con tetto nero, dedicate a questa variante particolare. L'abitacolo si caratterizza per i sedili sportivi, che nella parte superiore, realizzata in ArtVelours Eco di colore grigio, presentano le scritte GTI rosse integrate e sulle fasce centrali sfoggiano il classico motivo a quadretti rivisitato, oltre a cuciture decorative rosse. Lo stesso colore è stato utilizzato per la parte centrale dei pedali e per le cinture di sicurezza, mentre il volante sportivo multifunzione è impreziosito dal logo GTI 50, presente anche nelle soglie battitacco e nella chiave. Tra le curve emerge immediatamente il carattere della vettura, che offre un allungo notevole grazie ai 325 CV di potenza erogati dal 2.0 TSI, 25 CV in più della già potente Golf GTI Clubsport, rispetto a cui guadagna anche 20 Nm di coppia massima, che arriva così a 420 Nm. Il cambio a doppia frizione a 7 marce si può gestire anche dai paddle dietro il volante, anche se quelli della Golf R, più grandi, avrebbero agevolato ulteriormente i passaggi da un rapporto all'altro nei tratti misti, mentre l'intervento del differenziale elettronico sull'asse anteriore è stato tarato in maniera specifica per questa variante ed aiuta ad avere un comportamento neutro in curva, consentendo di accelerare senza temere il sottosterzo più del dovuto. Le prestazioni sono da supercar più che da compatta sportiva, come dimostrano lo scatto da 0 a 100 km/h coperto in 5,3 secondi e la velocità massima di 270 km/h, da sperimentare in pista. L'asse posteriore a quattro bracci e la regolazione adattiva dell'assetto DCC poi, contribuiscono a mantenere l'auto stabile e precisa anche sulle strade leggermente sconnesse. Ma per chi vuole il massimo, il pacchetto GTI Performance Edition 50 diventa un optional imprescindibile. Infatti, annovera, tra le varie voci, anche i cerchi in lega forgiata da 19 pollici del tipo Warmenau abbinati a pneumatici semislick di dimensioni 235/35 R 19, l'impianto di scarico sportivo dal peso ridotto con terminali in titanio ed un assetto ribassato di altri 5 mm rispetto alla Golf GTI arrivando a -20 mm rispetto alla Golf "convenzionale", oltre ad una serie di supporti più rigidi che rendono l'auto ancora più affilata. Così, su strada si percepisce sempre una stabilità che sottolinea la capacità di avere un limite di tenuta elevato, da approfondire in circuito, e sull'asciutto le gomme semislick con le temperature estive hanno una presa da riferimento. Tutto questo però non va a scapito dell'agilità, perché l'auto si percepisce reattiva, complice anche una massa contenuta, per via di una buona base come quella offerta dalla Golf di ultima generazione. Inoltre, seppur precisa e coinvolgente, la GTI Edition 50 mantiene quel comfort di base che, da sempre, è stata una prerogativa della Golf GTI, sin dalla prima serie. Non c'è un numero definito di esemplari di Golf GTI Edition 50 che verranno prodotte, ma in Italia ne arriveranno circa 250, per cui la vettura avrà sempre un certo appeal tra gli appassionati del genere, complice anche l'assenza di elettrificazione e le tante soluzioni tecniche presenti sotto pelle. Il prezzo di una Golf GTI così particolare è di 54.700 euro, che diventano poco più di 59.000 euro aggiungendo il pacchetto GTI Performance Edition 50.









