La Cgil presenta un esposto alla Corte dei Conti sul Ponte sullo Stretto per accertare un possibile danno erariale e l’uso dei fondi pubblici.

di Redazione Soldionline

La Cgil ha depositato un esposto alla Corte dei Conti sul progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, chiedendo di verificare se le risorse pubbliche finora destinate all’opera siano state utilizzate in modo corretto oppure se sussistano gli estremi di un danno erariale, cioè un pregiudizio economico per le casse dello Stato.

L’esposto della Cgil e il ruolo della Corte dei Conti

L’iniziativa è formalizzata in un esposto firmato dal segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. L’atto è diretto alla Corte dei Conti, l’organo di controllo contabile dello Stato che ha il compito di vigilare sull’uso delle risorse pubbliche e di accertare eventuali sprechi o irregolarità nella gestione del denaro dei contribuenti.