Elenoire Casalegno è pronta per affrontare la nuova stagione televisiva in Rai. Il 29 agosto in prima serata su Rai Uno co-condurrà con Nicola Savino “La notte dei Fiori” proprio da Sanremo con, tra gli altri, Tosca, Fabio Concato, Marco Masini, Anna Tatangelo, Cristina D’Avena e Nicolò Filippucci. Dal 12 ottobre presenterà “Formidabile”, lo show dedicato ai successi di Rai2 e poi torna in radio e precisamente a Radio2 alle 18.30.
La conduttrice ha attraversato i momenti più importanti del suo percorso professionale in una intervista a La Repubblica. Raimondo Vianello è stato importantissimo per la crescita artistica della conduttrice: “Mi volle a Pressing, mi sono tanto divertita. L’anno successivo mi chiamarono per condurre Scherzi a parte, e giravo Spqr a Cinecittà. Era impossibile fare tutto, sveglia alle 4 per Spqr, risalivo a Milano per Pressing che era in diretta, a metà settimana registrazione di Scherzi a parte. Gli dissi: Raimondo, basta. Lui fece provini, casting, ritornò all’attacco, mi misero all’angolo. Feci un anno in più”.
Il rapporto tra i due era ironico e divertente: “Non mi tenevo niente, gli rispondevo. ‘Hai vent’anni, devi avere sempre tu l’ultima parola?’, e io: ‘La devi avere tu, che hai un piede nella fossa?’. Rideva. Aveva trovato una che amava le battute. Raimondo aveva un’ironia molto inglese, a tratti macabra, alcuni rimanevano interdetti. Giocava sempre a fare il cinico. Ricordo una volta, era in camerino con la sarta, si sentiva la musica della lambada. Entro: era in mutande e canottiera, lo trascinai a ballare nel corridoio. Ci divertivamo, capivi la genialità. Lui e Sandra Mondaini erano una coppia fantastica, persone normali, perbene, che facevano un lavoro particolare”.






